Pranayama
Il pranayama è l’arte yogica della guida consapevole del respiro. La parola unisce il prana (il soffio di vita, l’energia vitale) con ayama (guidare, estendere). Si intendono con ciò esercizi di respirazione e di concentrazione con cui si conduce il respiro con calma e consapevolezza – e si raccolgono così al tempo stesso lo spirito e l’energia. All’Istituto Kyborg il pranayama è considerato un fondamento semplice e ancorato per più calma e vitalità.
Ritorno alla respirazione addominale
Il primo passo più importante è, per noi, la respirazione addominale. I bambini piccoli rilassati respirano naturalmente, in profondità e con regolarità, nel ventre; a riposo sollevano e abbassano appena il petto. Nel corso degli anni – e con una tensione crescente – molte persone si abituano alla respirazione toracica, più superficiale e più faticosa. D. Harald Alke lo descrive in Die Stufen des Pranayama come il segno di una tensione generalmente insediata.
Il cammino di ritorno è semplice:
- Respirare con calma e regolarità nel ventre – la parete addominale si solleva e si abbassa dolcemente.
- Sollevare il petto il meno possibile.
- Bastano alcuni minuti al giorno per ritrovare la respirazione naturale.
Il pranayama e l’energia vitale
Nella visione yogica, il respiro è il portatore del prana – la sottile energia vitale. Chi conduce il respiro consapevolmente lavora dunque al tempo stesso con la propria energia. Il pranayama appartiene così strettamente ai grandi termini dello yoga ed è in relazione con la Kundalini, la forza vitale che opera attraverso i chakra.
Fondamento per la meditazione e l’allenamento
Gli esercizi di respirazione sono, dal nostro punto di vista, la migliore preparazione alle vie più lontane: calmano lo spirito e creano il raccoglimento su cui si fondano la meditazione, il training autogeno e l’allenamento mentale. In Energytraining, gli esercizi di respirazione formano un elemento portante – «senza la giusta respirazione non otterrà granché».
Esercizi di respirazione dolci e calmi fanno bene alla maggior parte delle persone e si possono usare ovunque. Le tecniche più intensive come il «respiro del fuoco» si praticano invece meglio sotto guida. Il pranayama è un esercizio per il benessere e il raccoglimento – non un procedimento di guarigione: in caso di malattia, durante la gravidanza o in caso di disturbi, chiarisca prima sul piano medico.
Dalla pratica
Quanto il lavoro sul respiro e sulla concentrazione sia adatto al quotidiano lo mostra un aneddoto della storia dell’istituto: D. Harald Alke insegnò queste tecniche per sette anni all’Akademie Schloss Montabaur – nella formazione dei dirigenti delle Volksbanken e Raiffeisenbanken. Alla domanda del direttore dell’accademia su che cosa potesse offrire, rispose laconicamente: «Respirazione e concentrazione.» Ha descritto in dettaglio le singole tappe nel suo libro Die Stufen des Pranayama.
Termini affini
- Prana – l’energia vitale che il respiro porta
- Energia vitale – il termine di base sottile che sta alla base del tutto
- Yoga – la via di pratica a cui appartiene il pranayama
- Meditazione · Training autogeno · Allenamento mentale – ciò a cui gli esercizi di respirazione preparano
Domande frequenti
Che cos’è il pranayama – spiegato semplicemente?
Il pranayama è l’arte yogica della respirazione consapevole. La parola si compone di «prana» (soffio di vita, energia vitale) e di «ayama» (guidare, estendere). Con esercizi di respirazione e di concentrazione si guida il respiro consapevolmente – ciò calma e raccoglie.
Qual è la differenza tra respirazione addominale e respirazione toracica?
Nella respirazione addominale, il respiro scorre con calma e in profondità nel ventre – è così che respirano naturalmente i bambini piccoli rilassati. La respirazione toracica è più superficiale e più faticosa e sopraggiunge sotto la tensione. Un cuore del pranayama è riabituarsi alla respirazione addominale calma.
Come vede l’Istituto Kyborg il pranayama?
Per noi, gli esercizi di respirazione sono un fondamento semplice ed efficace per più calma ed energia e una buona preparazione alla meditazione e all’Energytraining. È una collocazione personale; il pranayama non è un procedimento di guarigione.
Il pranayama è adatto a tutti?
Esercizi di respirazione dolci e calmi fanno bene alla maggior parte delle persone. Le tecniche intensive (per es. il «respiro del fuoco») si praticano meglio sotto guida. In caso di malattia, durante la gravidanza o in caso di disturbi, chiarisca prima sul piano medico.
Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
- — Prima versione italiana.
Fonti
- D. Harald Alke: Die Stufen des Pranayama. Atem- und Konzentrationstechniken. Kyborg Institute & Verlag – the detailed account of the breathing exercises.
- D. Harald Alke: Energytraining, Band 1 & 2. Kyborg Institute & Verlag – breathing exercises as the foundation of the training (among others abdominal vs. chest breathing). ISBN Band 2: 3-924722-02-1. Entry, German National Library
- D. Harald Alke: Gesundheitslexikon (Health Encyclopedia). A detailed account of health-relevant topics and therapeutic methods; bundled, overlapping experiences from around 30 years of life counselling. Kyborg Institute.
Autor: D. Harald Alke