Hara
L’hara è, nello Zen giapponese, il «centro» dell’essere umano: un centro di energia del basso ventre, un po’ al di sotto dell’ombelico. Letteralmente, hara significa il «ventre» – ma si intende con ciò il centro mentale nel corpo, il luogo a partire dal quale un essere umano agisce con calma, raccolto e fermo. Nella tradizione del Kundalini Yoga, l’hara corrisponde al 3° chakra, il centro dell’ombelico, della volontà e dello slancio.
L’hara e il 3° chakra
L’hara e il 3° chakra sono, dal nostro punto di vista, due nomi per lo stesso centro. Ciò che è sorprendente è quanto diversamente le culture lo ponderino: i giapponesi e i cinesi attribuiscono un grande significato all’hara – il centro della forza personale e della forza di volontà –, mentre gli yogi del Kundalini mettono piuttosto in primo piano il centro del cuore (4° chakra). L’hara è la sede dell’affermazione e dello slancio – quell’energia con cui portiamo le nostre intenzioni nel mondo (di più sullo sfondo sotto sistema dei chakra, Kundalini ed energia vitale).
Trovare il centro – la centratura
Nello Zen si tratta meno di teoria che dell’esperienza del proprio centro. D. Harald Alke descrive un incontro con il maestro zen Roshi Tetsuo Nagaya: con un solo piccolo movimento della mano, lo aiutò a posare le mani l’una nell’altra davanti al basso ventre e a circondare e a sentire l’hara, il 3° chakra. «Mi ero centrato. È questo che ha prodotto quella calma interiore.» È un’esperienza personale – ma mostra bene di che cosa si tratta: non un concetto, ma uno stato percepibile di raccoglimento.
Un esercizio semplice per provarlo da sé:
- Sedersi diritti, le spalle rilassate, il petto leggermente aperto.
- Posare le mani l’una nell’altra sulle ginocchia formando un cerchio; il mignolo tocca il ventre appena sopra l’ombelico, le punte dei pollici si toccano.
- Respirare con calma nel basso ventre – bastano alcuni minuti.
Già dopo un breve momento si insedia per molti un senso di calma e di fermezza. È un esercizio di raccoglimento e di benessere – nessun procedimento di guarigione.
La nostra visione
Dal nostro punto di vista, un essere umano che «riposa nel suo centro» è meno facilmente destabilizzato. Chi sente il suo hara agisce piuttosto a partire dalla propria forza che dalla febbrilità o dalla pressione. Il lavoro con il proprio centro è dunque per noi un cuore di ogni raccoglimento – affine alla meditazione e a un rapporto consapevole con la propria energia. È una visione personale, fondata su una visione del mondo, nessuna promessa medica.
Termini affini
- Sistema dei chakra – l’hara come 3° chakra nella panoramica dei sette centri
- Kundalini – la forza vitale che opera attraverso i chakra
- Energia vitale – il termine di base sottile che sta alla base del tutto
- Meditazione – vie per trovare il proprio centro
Domande frequenti
Che cos’è l’hara – spiegato semplicemente?
Nello Zen giapponese, l’hara è il «centro» dell’essere umano: un centro di energia del basso ventre, un po’ al di sotto dell’ombelico. Chi vi riposa si sente raccolto e fermo. Nella tradizione dello yoga, corrisponde al 3° chakra.
L’hara è la stessa cosa del 3° chakra?
Dal nostro punto di vista, sì – sono due nomi per lo stesso centro. Nel Kundalini Yoga lo si chiama 3° chakra (centro dell’ombelico, sede della volontà e dello slancio), nello Zen l’hara. Le tradizioni giapponese e cinese mettono questo centro particolarmente in primo piano.
Come si trova il proprio centro (il proprio hara)?
Una via semplice: sedersi diritti, posare le mani l’una nell’altra sulle ginocchia formando un cerchio, il mignolo che tocca il ventre appena sopra l’ombelico, e respirare con calma nel basso ventre. Già dopo un breve momento si insedia spesso un senso di calma e di centratura.
Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
- — Prima versione italiana.
Fonti
- D. Harald Alke: Energytraining, Band 1 & 2. Kyborg Institut & Verlag – on the hara as the 3rd chakra, on centring and on hand posture/breathing. ISBN Band 2: 3-924722-02-1. Entry, German National Library
- D. Harald Alke: Mahatma (Lebenserinnerungen). Kyborg Institut & Verlag – on the encounter with the Zen master Roshi Tetsuo Nagaya and on the experience of one's own centre.
- D. Harald Alke: Gesundheitslexikon (Health Encyclopedia). A detailed account of health-relevant topics and therapeutic methods; bundled, overlapping experiences from around 30 years of life counselling. Kyborg Institute.
Autor: D. Harald Alke