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Cura di sé

La cura di sé significa semplicemente: prendersi bene cura di sé – badare alla propria forza, alla propria salute e ai propri bisogni. All’Istituto Kyborg la comprendiamo come una condizione dell’amore per il prossimo: solo chi si prende cura di sé ha la forza duratura di essere presente anche per l’altro.

La cura di sé appartiene all’etica

Un’etica vissuta è rivolta al bene di tutti – noi stessi compresi. D. Harald Alke lo riconduce, in «Die Ethik des Neuen Menschen», a una breve formula semplice:

«Fa’ il bene, non nuocere a nessuno – nemmeno a te stesso.» — D. Harald Alke

La cura di sé non è dunque un’aggiunta, ma una parte dell’atteggiamento: chi rispetta l’altro rispetta anche se stesso.

Non l’egoismo

La cura di sé non è l’egoismo. L’egoismo pone al centro il proprio vantaggio a spese dell’altro. La cura di sé, invece, provvede alla propria stabilità – per poter dare volontariamente e in modo duraturo, senza esaurirsi. Anche la ricerca sull’altruismo lo sottolinea: il disinteresse ha bisogno di limiti, altrimenti scivola nella perdita di sé. Fa così parte di un sano individualismo che non esclude la comunità (di più sotto Collettivismo e individualismo).

Nessun sacrificio di sé

L’amore per il prossimo è a volte confuso con il sacrificio di sé. Eppure, chi si dà completamente si svuota. Il vero riguardo nasce volontariamente e a partire dalla propria stabilità – mai attraverso la pressione, la colpa o la paura.

Che cosa significa in pratica?

Domande frequenti

Che cos’è la cura di sé – spiegata semplicemente?

La cura di sé significa prendersi bene cura di sé: badare alla propria forza, alla propria salute e ai propri bisogni. Solo chi si prende cura di sé ha la forza duratura di essere presente anche per l’altro.

La cura di sé è egoista?

No. L’egoismo pone al centro il proprio vantaggio a spese dell’altro. La cura di sé provvede alla propria stabilità – come condizione per poter aiutare l’altro volontariamente e in modo duraturo.

Come si accorda la cura di sé con l’amore per il prossimo?

Ne è la condizione. «Fa’ il bene, non nuocere a nessuno – nemmeno a te stesso», si dice all’Istituto Kyborg. Chi si trascura si esaurisce – il vero riguardo ha bisogno della propria stabilità.

Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
  • — Prima versione italiana.

Fonti

  • D. Harald Alke: Die Ethik des Neuen Menschen. Ethik, Moral, Glaube und Verantwortung. Kyborg Institut & Verlag, 1993 (4. Auflage 2016).
  • Tobias O. R. Alke: Ausgewählte Perspektiven des Altruismus. Kyborg Institut & Verlag, 2017. ISBN 978-3-96104-027-8.

Autoren: D. Harald Alke, Tobias O. R. Alke