Responsabilità
La responsabilità significa semplicemente: portare da sé le conseguenze del proprio agire. All’Istituto Kyborg la comprendiamo come una parte fissa di un’etica vissuta – non come un fardello, ma come una risposta consapevole a ciò che accade attorno a noi.
Che cos’è la responsabilità?
In «Die Ethik des Neuen Menschen», D. Harald Alke descrive così la responsabilità: essa presuppone il riconoscimento dei legami ed è la nostra risposta agli eventi nel nostro ambiente. I nostri atti, le nostre parole e i nostri progetti fanno parte di questo ambiente – e ricadono su di noi.
Responsabilità e karma
La responsabilità è strettamente legata alla legge della causa e dell’effetto: ogni azione scatena un effetto che, presto o tardi, ricade su noi stessi. In Europa la si è a lungo chiamata destino, in Asia karma – letteralmente «atto-causa». E non contano soltanto gli atti: anche i pensieri, i sentimenti e le omissioni (il non-agire consapevole) sono, in questo senso, azioni.
La responsabilità include se stessi
La responsabilità è rivolta al bene di tutti – noi stessi compresi. Non è un appello al sacrificio di sé, ma alla chiarezza: riconoscere, favorire e applicare in modo sensato le proprie capacità. Così appartiene all’atteggiamento interiore e volontario da cui nasce anche il vero amore per il prossimo. Che in ciò né l’individuo né la comunità stia al di sopra dell’altro, lo spiega Collettivismo e individualismo.
Che cosa significa in pratica?
- Riconoscere i legami e agire consapevolmente, invece di distogliere lo sguardo.
- Prendere sul serio le conseguenze del proprio fare (e non-fare).
- Percepire la responsabilità verso se stessi anche – la cura di sé ne fa parte.
Domande frequenti
Che cosa significa la responsabilità – spiegata semplicemente?
La responsabilità significa portare da sé le conseguenze del proprio agire. Presuppone che si riconoscano i legami e che si risponda consapevolmente a ciò che accade attorno a sé.
Che rapporto ha la responsabilità con il karma?
Entrambi descrivono la stessa legge di base: ogni azione ha conseguenze che ricadono su di sé. In Europa la si è a lungo chiamata destino, in Asia karma. Anche i pensieri, i sentimenti e le omissioni ne fanno parte.
La responsabilità include anche il trattare bene se stessi?
Sì. La responsabilità è per il bene di tutti – noi stessi compresi. Include la cura di sé e non significa il sacrificio di sé.
Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
- — Prima versione italiana.
Fonti
- D. Harald Alke: Die Ethik des Neuen Menschen. Ethik, Moral, Glaube und Verantwortung. Kyborg Institut & Verlag, 1993 (4. Auflage 2016).
Autor: D. Harald Alke