La comunità che ci rafforza
«La comunità che ci rafforza» indica un ambiente sociale stabile di amici e persone care. All’Istituto Kyborg ne siamo convinti: chi si sente di appartenere ed essere in buone mani si sente spesso più stabile, anche fisicamente ed emotivamente. È una visione personale, fondata su una visione del mondo – che si può ben collegare a risultati di ricerca. Come questo «noi» si accordi alla libertà dell’individuo, senza appropriarsene, lo tratta Collettivismo e individualismo.
Ciò che la ricerca suggerisce
La connessione sociale è, nella scienza, messa in relazione con il benessere. Un’indagine spesso citata è giunta alla seguente constatazione:
«Di recente, in un esperimento, volontari sani esposti a virus del raffreddore e dell’influenza si ammalavano tanto più facilmente quanti meno amici e persone care avevano attorno a sé.» (secondo Cohen et al. 1997; citato in de Waal 2008: 23)
Tali constatazioni indicano che un ambiente portante fa bene all’essere umano. È un’osservazione generale sul benessere – nessuna promessa di guarigione e nessun sostituto di una prevenzione medica.
Che cosa significa in pratica?
- Coltivare i contatti: tempo regolare con gli amici e la famiglia.
- Sostenersi a vicenda: essere presenti gli uni per gli altri, scambiare onestamente.
- Creare appartenenza: attività condivise e incontri affidabili.
Nota: questo articolo rende una visione personale, fondata su una visione del mondo, e non è un parere medico. Non sostituisce né una diagnosi né un trattamento medico. Per le questioni di salute, si rivolga a un medico o a una farmacia; non interrompa di propria iniziativa un farmaco prescritto.
Domande frequenti
La connessione sociale fa bene alla salute?
Molte cose lo fanno pensare. Uno studio noto (Cohen et al. 1997) ha constatato che le persone con più contatti sociali si ammalavano meno spesso di raffreddore. La connessione sostiene il benessere – ma non sostituisce alcuna prevenzione medica.
Come vede l’Istituto Kyborg la comunità?
Vediamo un ambiente stabile e amorevole come una fonte di forza importante. Chi si sente di appartenere si sente spesso anche più stabile interiormente. È una visione personale, fondata su una visione del mondo, completata da risultati di ricerca.
Che cosa rafforza la comunità nel quotidiano?
Il tempo con gli amici e la famiglia, il sostegno reciproco, le attività condivise e lo scambio onesto. Piccoli incontri regolari agiscono spesso più di rari grandi incontri.
Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
- — Prima versione italiana.
Fonti
- Cohen S, Doyle WJ, Skoner DP, Rabin BS, Gwaltney JM Jr.: Social ties and susceptibility to the common cold. JAMA. 1997;277(24):1940–1944. PMID: 9200634.
- de Waal, Frans (2008/2006): Primaten und Philosophen. Wie die Evolution die Moral hervorbrachte. Carl Hanser Verlag, München.
Autor: D. Harald Alke