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Tracce nel tempo – Goethe e il magnetismo

Autor: D. Harald Alke

Un punto di vista, non un articolo di enciclopedia. Un percorso di pensiero fondato su una visione del mondo di D. Harald Alke – da Goethe, passando per i campi magnetici, fino alle piramidi energetiche Horus. Sapere di fondo: articoli di enciclopedia Esoterismo e Aura; sul metodo → piramidi energetiche Horus.

«La traccia dei nostri giorni terreni non può perire in eoni!» – Goethe

Che cosa può aver mosso Goethe a mettere per iscritto queste parole? Che cosa sapeva che noi non sappiamo? Goethe era senza dubbio un grande spirito che acquisì un sapere, anche dell’alchimia, rimasto nascosto a molte persone fino a oggi.

Negli anni 1980, si scoprì che, da aeroplani, le tracce di abitazioni umane come muri o pozzi e focolari possono essere riconosciute nella colorazione dei prati. L’erba cresce diversamente al di sopra dei muri, anche quando giacciono a un metro di profondità. Sono «tracce nel tempo».

Press’a poco alla stessa epoca, si scoprì che resti di attività umane, invisibili per noi, lasciano tracce non soltanto nella colorazione delle piante, ma anche nel campo magnetico di un terreno. Se si percorre, con apparecchi di misura del campo magnetico speciali, a 1 m di altezza al di sopra del suolo di un campo o di un prato, e si raccolgono punti di misura ogni 100 cm in un quadrato, allora anomalie nel campo magnetico appaiono più tardi nei fogli di osservazione, che disegnano esattamente i muri, i pozzi e i focolari giacenti nel suolo, anche quando questi resti umani giacciono a più metri di profondità nel suolo.

Con le piramidi energetiche Horus, interveniamo nelle griglie naturali del campo magnetico e le cambiamo in un modo finora inaudito. Perfino la struttura delle nostre abitazioni e del nostro inventario cambia, proprio come noi stessi. Cominciamo a vibrare ben più alto. I campi magnetici sono componenti elementari dei processi vivi. La vita è una sorta di biomagnetismo. Abbiamo la nostra aura, il nostro campo di forza proprio del corpo, e i suoi effetti si riflettono, come lo diceva Steiner, su tutti gli altri piani.

Quando, con le piramidi energetiche, cambiamo i campi magnetici naturali in un modo che ci è favorevole, cominciamo a un livello assai alto, per formare il nostro spazio di vita secondo il nostro bisogno – ossia sul piano energetico stesso, a partire dal quale tutto è creato.

«Perché ecco la vera magia: quando le tue opere piacciono a Dio e servono le persone!» – Horus

Domande frequenti

Di che cosa tratta questo punto di vista?

D. Harald Alke collega un aforisma di Goethe all’osservazione che resti umani lasciano anomalie misurabili nel campo magnetico terrestre – e trasferisce ciò al lavoro delle piramidi energetiche Horus con i campi magnetici naturali.

Che cosa sono le tracce nel tempo?

Perfino muri, pozzi o focolari giacenti a più metri di profondità si mostrano ancora nella crescita delle piante e nel campo magnetico di un terreno. Queste impronte invisibili sono ciò che l’articolo intende per tracce nel tempo.

È un’affermazione scientifica?

Le misure del campo magnetico di ritrovamenti archeologici sono reali e stabilite. Il trasferimento alle piramidi energetiche e il vibrare più alto è una lettura espressamente fondata su una visione del mondo, spirituale.

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