L’arte di Archimede
Oggetto d’arte. Un’opera di D. Harald Alke (2013) dell’Istituto Kyborg. Conoscenze di fondo: voci di enciclopedia energia e Feng Shui; altre opere → Arte & Magia.
«L’arte di Archimede» è un piccolo oggetto d’arte spirituale: cinque solidi geometrici dorati su un basamento acrilico trasparente. È un omaggio ad Archimede di Siracusa – e a un atteggiamento che attraversa tutta l’opera dell’Istituto Kyborg: la conoscenza nasce dallo spirito e dall’artigianato, dal pensiero e dalla propria esperienza.
La storia dietro l’oggetto
All’età di 16 anni, D. Harald Alke udì dal suo insegnante di matematica una storia che non lo abbandonò più: i sapienti dell’Antichità tentavano di determinare con il solo pensiero come calcolare il volume e la superficie del cono, della sfera, del cilindro, della piramide e del cubo – e non andavano oltre. Archimede fece realizzare i solidi in pesante ebano, li immerse nell’acqua e misurò la quantità spostata. Trovò così: il cono, la sfera e il cilindro sono in un rapporto di volume di 1 : 2 : 3, la piramide e il cubo di 1 : 3.
I suoi maestri furono scandalizzati che egli avesse «contaminato le pure scienze dello spirito con la materia» – e lo espulsero dall’università. Per il giovane Harald fu proprio questa la lezione: là dove il solo pensiero non porta da nessuna parte, la via pratica ripaga – la formula finisce allora per trovarsi da sé.
L’oggetto
D. Harald Alke ha tradotto l’idea in un oggetto nel 2013: cinque solidi torniti (cono, sfera, cilindro, piramide a base quadrata, cubo), ciascuno di 3 cm di misura di base, in ottone, nichelato e dorato, su un basamento acrilico – la cui massa chiara simboleggia l’acqua in cui Archimede immergeva i suoi solidi. Cinque oggetti, cinque metalli (zinco, stagno, rame, nichel, oro), cinque vibrazioni che si sovrappongono.
Come lavorare con l’oggetto
- Rigiocare Archimede: collochi i solidi uno dopo l’altro in un misurino e segua Lei stesso il rapporto di volume – una prova vecchia di 2280 anni, ripetuta con le Sue stesse mani.
- Pesarli: i pesi seguono le stesse proporzioni (1 : 2 : 3 e 1 : 3).
- Gioco di sensibilità: disponga i solidi in modi diversi – orientati alla bussola, uno al centro, quattro all’esterno – e senta come lo stato d’animo si sposta a ogni disposizione.
Ciò che parla a chi cerca un senso
L’oggetto è un invito tranquillo alla sovranità della propria intuizione: non credere, ma verificare da sé – con lo spirito e la mano. «Ogni forma d’arte ha il suo effetto», dice D. Harald Alke; l’arte commuove, desta stati d’animo, porta nuovi pensieri. È proprio ciò che egli chiama l’espansione della coscienza.
Domande frequenti
Che cos’è «L’arte di Archimede»? Un oggetto d’arte spirituale di D. Harald Alke: cinque piccoli solidi dorati (cono, sfera, cilindro, piramide a base quadrata, cubo, ciascuno di 3 cm) su un basamento acrilico trasparente – un omaggio ad Archimede e alla conoscenza attraverso lo spirito e l’artigianato.
In che cosa consiste l’esperimento di Archimede? Archimede determinò il volume di solidi geometrici immergendoli nell’acqua e misurando la quantità spostata. Risultò che il cono, la sfera e il cilindro di uguale altezza e uguale diametro sono in un rapporto di volume di 1 : 2 : 3, la piramide e il cubo di 1 : 3.
Come si lavora con l’oggetto? Può ripetere Lei stesso la prova di Archimede con un misurino, pesare i solidi – oppure disporli in modi diversi come un «gioco di sensibilità» alla bussola e sentire lo stato d’animo diverso ogni volta. È una visione fondata su una visione del mondo e legata all’esperienza.
Nota: «L’arte di Archimede» è un oggetto d’arte spirituale e non un dispositivo medico. Gli effetti descritti sono un’esperienza personale, fondata su una visione del mondo.