Prostata
La prostata è una ghiandola maschile, grande circa come una castagna, situata sotto la vescica intorno all’uretra. Produce una parte del liquido seminale. Con l’età spesso aumenta di volume e può ostacolare la minzione (vedi vescica). I disturbi della prostata vanno fatti valutare da un urologo.
Quando rivolgersi al medico?
Disturbi nell’urinare, stimolo frequente, sangue nelle urine o dolori vanno fatti valutare da un medico – in caso di sangue nelle urine, subito. La diagnosi precoce del tumore della prostata va discussa con il medico; le raccomandazioni variano da paese a paese. Non rimandare per imbarazzo o scetticismo.
Che cosa dice la ricerca su frequenza delle eiaculazioni e tumore della prostata?
Una domanda frequente non riguarda i disturbi della prostata in generale, ma il tumore della prostata. Lo studio più noto in materia proviene dalla Health Professionals Follow-up Study statunitense: circa 32 000 uomini hanno indicato nel 1992 quante volte al mese avevano eiaculato in diverse fasi della vita e sono stati seguiti fino al 2010. Negli uomini con 21 o più eiaculazioni al mese il tumore della prostata è stato diagnosticato meno spesso che in quelli con 4–7 – di circa un quinto (Rider et al., European Urology 2016; in precedenza Leitzmann et al., JAMA 2004). In numeri assoluti si trattava di due-quattro diagnosi in meno ogni 1000 uomini all’anno.
Come leggere questi risultati:
- Si tratta di un’associazione osservata, non di una prova di causa ed effetto. I dati si basano sui ricordi dei partecipanti; secondo gli autori possono contare differenze nello stile di vita e nel ricorso alla diagnosi precoce.
- L’associazione è emersa soprattutto per i tumori poco aggressivi, non per le forme avanzate.
- Lo stato della ricerca non è uniforme: una meta-analisi recente (Raeisvandi et al., BMC Cancer 2025) sostiene un’associazione debole, una più vecchia (Dennis/Dawson, Epidemiology 2002) ne ha trovata una opposta.
- Questi studi non dicono nulla sull’ingrossamento benigno o sull’infiammazione della prostata.
Riportiamo qui questa ricerca solo a scopo informativo – non è una raccomandazione e non sostituisce il parere medico sulla diagnosi precoce.
Che cosa significa in pratica?
- Far valutare da un urologo disturbi e risultati insoliti.
- Parlare della diagnosi precoce con il proprio medico; in caso di sangue nelle urine, rivolgersi subito al medico.
Avvertenza: questa voce espone una visione personale, legata a una concezione del mondo, e non è una consulenza medica. Non sostituisce una diagnosi né una cura medica. Per domande sulla salute si rivolga a un medico o a un farmacista; non sospenda mai di Sua iniziativa una terapia prescritta.
Domande frequenti
I disturbi della prostata vanno fatti valutare?
Sì. Disturbi nell’urinare, stimolo frequente, sangue nelle urine o dolori vanno fatti valutare da un urologo. La diagnosi precoce va discussa con il medico; le raccomandazioni variano da paese a paese.
È normale che la prostata si ingrossi con l’età?
Un aumento di volume con l’età è frequente. I disturbi vanno comunque valutati da un medico – solo così si distingue ciò che è benigno da ciò che richiede una cura.
La frequenza delle eiaculazioni è legata al rischio di tumore della prostata?
In un grande studio statunitense di lungo periodo (Rider et al. 2016, circa 32 000 uomini), 21 o più eiaculazioni al mese si associavano a un rischio di diagnosi di tumore della prostata inferiore di circa un quinto rispetto a 4–7 – soprattutto per i tumori poco aggressivi. È un’associazione osservata, non una prova di causa ed effetto; altri studi non hanno trovato alcun legame o uno opposto. Questa ricerca non dice nulla sui disturbi benigni della prostata e non sostituisce il parere medico.
Cronologia delle modifiche · ultimo aggiornamento il
- — Prima versione italiana.
Fonti
- D. Harald Alke: Gesundheitslexikon (Lessico della salute). Esposizione dettagliata di temi legati alla salute; esperienze raccolte da circa 30 anni di consulenza di vita. Istituto Kyborg.
- Rider, J. R.; Wilson, K. M.; Sinnott, J. A.; Kelly, R. S.; Mucci, L. A.; Giovannucci, E. L. (2016): Ejaculation Frequency and Risk of Prostate Cancer: Updated Results with an Additional Decade of Follow-up. European Urology 70(6), 974–982. DOI 10.1016/j.eururo.2016.03.027
- Leitzmann, M. F.; Platz, E. A.; Stampfer, M. J.; Willett, W. C.; Giovannucci, E. (2004): Ejaculation Frequency and Subsequent Risk of Prostate Cancer. JAMA 291(13), 1578–1586.
- Raeisvandi, A.; Omidi, S.; Javaheri, M.; Moradi, H.; Poorolajal, J. (2025): Updated dose-response meta-analysis of sexual activity and prostate cancer risk. BMC Cancer 26, 47. DOI 10.1186/s12885-025-15410-3
- Dennis, L. K.; Dawson, D. V. (2002): Meta-analysis of measures of sexual activity and prostate cancer. Epidemiology 13(1), 72–79.
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